Di cosa si tratta?
Per usare in Italia un documento rilasciato all’estero, o all’estero un documento italiano, spesso servono tre passaggi diversi:
- Traduzione: il testo viene tradotto nella lingua richiesta dall’ufficio che deve riceverlo.
- Asseverazione (traduzione giurata): il traduttore dichiara con giuramento, davanti al cancelliere del Tribunale, al Giudice di Pace o a un notaio, che la traduzione è fedele all’originale. Molti uffici italiani la richiedono per atti di nascita, matrimonio, sentenze e titoli di studio.
- Legalizzazione o apostille: conferma l’autenticità della firma del funzionario che ha rilasciato il documento. Per i Paesi che aderiscono alla Convenzione dell’Aja basta l’apostille; per gli altri serve la legalizzazione consolare.
Quale passaggio serve, e in quale ordine, dipende dal documento, dal Paese che lo ha rilasciato e dall’ufficio che lo riceve (Comune, Prefettura, Questura, Consolato, scuola, università). Un errore di ordine o di formato fa perdere tempo e denaro.
PUNTOCOM traduce i tuoi documenti tra arabo e italiano, cura l’asseverazione e ti spiega con precisione quale legalizzazione o apostille serve per il tuo caso.
I nostri servizi
- Traduzioni arabo ↔ italiano
- Traduzioni giurate (asseverate)
- Indicazioni su legalizzazione e apostille
- Traduzione di certificati, patenti, diplomi e sentenze
- Traduzioni per cittadinanza, ricongiungimento e visti
Chi può richiederlo
- Chi chiede la cittadinanza e deve presentare atto di nascita e certificato penale
- Chi fa il ricongiungimento familiare o chiede un visto
- Studenti che devono far riconoscere un titolo di studio
- Chi deve usare all’estero documenti italiani
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento originale da tradurre (o copia leggibile per il preventivo)
- Indicazione dell’ufficio che deve ricevere la traduzione
- Documento d’identità del richiedente
In base alla tua situazione
- Legalizzazione o apostille già apposte sull’originale
- Marche da bollo per l’asseverazione (in genere una ogni quattro facciate)
- Richieste specifiche dell’ufficio (formato, copie conformi)
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Ci mostri il documento e ci dici a chi serve
- Verifichiamo se servono legalizzazione o apostille prima della traduzione
- Ti diamo preventivo e tempi
- Traduciamo e, se richiesto, asseveriamo la traduzione
- Ti consegniamo il documento pronto da presentare
Scadenze e informazioni importanti
- Prima di tradurre controlla se l’originale deve essere legalizzato o apostillato: la traduzione deve riguardare il documento completo di timbri.
- L’asseverazione richiede marche da bollo, in genere una da 16 euro ogni quattro facciate (o cento righe) di testo, secondo le indicazioni dell’ufficio che riceve il giuramento.
- Alcuni uffici accettano anche traduzioni certificate dal Consolato del Paese di origine: verifichiamo cosa chiede l’ufficio a cui devi presentarla.
- I tempi dipendono dalla lunghezza del documento e dagli appuntamenti per il giuramento.
Domande frequenti
Che differenza c’è tra traduzione e traduzione giurata?
La traduzione giurata (asseverata) ha in più il giuramento del traduttore davanti a un ufficio pubblico, che la rende valida per molti uffici italiani.
Il certificato egiziano va prima legalizzato?
In generale gli atti stranieri da usare in Italia devono essere legalizzati o apostillati secondo le regole del Paese che li rilascia, e la traduzione riguarda anche i timbri. Ti diciamo l’ordine giusto prima di iniziare.
Quanto costa una traduzione?
Dipende da lunghezza, lingua e asseverazione. Ti facciamo un preventivo vedendo il documento.
Quanto tempo ci vuole?
Per documenti brevi pochi giorni; l’asseverazione dipende anche dagli appuntamenti disponibili per il giuramento.
Traducete anche la patente?
Sì. Ti spieghiamo anche le regole per guidare o convertire la patente straniera, che dipendono dal Paese di rilascio e dalla residenza in Italia.
Posso inviarvi il documento su WhatsApp?
Sì, per il preventivo basta una foto leggibile; per la traduzione asseverata serve poi l’originale.
