Di cosa si tratta?
Lo SPID è l’identità digitale che permette di entrare nei siti della pubblica amministrazione con un unico nome utente e password, più un codice di sicurezza sullo smartphone. Serve per vedere la propria posizione INPS, la dichiarazione precompilata, il fascicolo sanitario, le domande di bonus e molti servizi del Comune.
Lo SPID viene rilasciato da gestori privati autorizzati (per esempio Poste Italiane e altri). Per attivarlo servono un documento valido, la tessera sanitaria o il codice fiscale, un indirizzo email e un numero di cellulare personali, e un riconoscimento dell’identità (allo sportello, in video o con CIE/firma digitale).
Da PUNTOCOM ti aiutiamo a scegliere il gestore, a completare la registrazione e a configurare l’app sul telefono. Ti spieghiamo anche come entrare con la CIE (Carta d’Identità Elettronica), che è un’alternativa gratuita per accedere agli stessi servizi.
I nostri servizi
- Scelta del gestore SPID e registrazione
- Configurazione dell’app e del secondo fattore
- Recupero password e credenziali bloccate
- Accesso con CIE come alternativa
- Primo accesso a INPS, Agenzia delle Entrate e Fascicolo sanitario
Chi può richiederlo
- Maggiorenni con documento d’identità italiano valido o permesso di soggiorno e passaporto
- Chi deve fare domande online a INPS, Agenzia delle Entrate o Comune
- Chi vuole controllare contributi, CU e dichiarazioni
- Genitori che usano i servizi scolastici online
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto, patente) e per i cittadini stranieri il permesso di soggiorno
- Tessera sanitaria o codice fiscale
- Indirizzo email personale
- Numero di cellulare personale e smartphone
In base alla tua situazione
- CIE con PIN o firma digitale, per il riconoscimento online
- Credenziali del vecchio SPID, se va recuperato o rinnovato
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Vieni in ufficio con documenti, email e telefono
- Scegliamo insieme il gestore più adatto
- Compiliamo la registrazione e facciamo il riconoscimento richiesto
- Attiviamo l’app e proviamo il primo accesso
- Ti spieghiamo come usarlo per INPS e Agenzia delle Entrate
Scadenze e informazioni importanti
- Costi 2026: diversi gestori applicano ora un canone annuale. Da gennaio 2026 lo SPID di Poste Italiane (PosteID) ha un costo di 6 euro all’anno dopo il primo anno, con esenzioni per alcune categorie (per esempio minori e over 75). Altri gestori hanno tariffe diverse: le verifichiamo sul sito del gestore prima dell’attivazione.
- CIE: la Carta d’Identità Elettronica permette di accedere agli stessi servizi senza canone. La carta d’identità cartacea non è più valida come documento dal 3 agosto 2026: se hai ancora quella cartacea, devi richiedere la CIE al Comune.
- Lo SPID è personale: non dare mai password e codici ad altre persone.
Domande frequenti
Lo SPID è gratis?
Dipende dal gestore: alcuni sono gratuiti il primo anno e poi chiedono un canone annuale. Con la CIE puoi accedere agli stessi servizi senza pagare un canone.
Posso fare lo SPID con il permesso di soggiorno?
Sì, i gestori accettano documento d’identità valido e, per i cittadini stranieri, il permesso di soggiorno, insieme al codice fiscale. Controlliamo i documenti prima di iniziare.
Ho cambiato numero di telefono: lo SPID funziona ancora?
Va aggiornato il numero nel profilo del gestore. Se non riesci a entrare ti aiutiamo con la procedura di recupero.
Posso usare lo SPID di mio marito o di mia moglie?
No. Lo SPID è strettamente personale; per agire per conto di un familiare esistono deleghe e procedure specifiche.
Mi serve lo SPID per fare la domanda di NASpI o di bonus?
Puoi farla da solo con SPID o CIE, oppure tramite patronato. Da PUNTOCOM possiamo inviarla noi per te.
Cosa succede se non pago il canone annuale?
Il gestore può sospendere o non rinnovare l’identità. In quel caso puoi usare la CIE o attivare lo SPID con un altro gestore.
