Di cosa si tratta?
I lavoratori hanno diritto a diversi periodi di assenza tutelati dalla legge, spesso pagati in tutto o in parte dall’INPS. I principali riguardano la nascita o l’adozione di un figlio (congedo di maternità, congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale), la malattia del figlio e l’assistenza a un familiare con disabilità (permessi e congedo straordinario della Legge 104).
Ogni congedo ha regole su durata, età del figlio, indennità e modalità di domanda: alcune domande si presentano all’INPS, altre solo al datore di lavoro. Le regole cambiano anche in base al tipo di lavoro (dipendente, autonomo, domestico, iscritto alla gestione separata).
Il Patronato PUNTOCOM ti aiuta a capire quali congedi puoi usare e quando conviene usarli, calcola i periodi già utilizzati e invia le domande all’INPS. Ti diamo anche il riepilogo da consegnare al datore di lavoro.
I nostri servizi
- Congedo di maternità
- Congedo di paternità obbligatorio
- Congedo parentale (anche a ore)
- Congedo per malattia del figlio
- Permessi Legge 104 e congedo straordinario
Chi può richiederlo
- Lavoratrici e lavoratori dipendenti in attesa di un figlio o con figli piccoli
- Genitori adottivi o affidatari
- Lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata, con le regole previste
- Lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento d’identità, codice fiscale e permesso di soggiorno (se straniero)
- Dati del datore di lavoro e ultima busta paga
- Codice fiscale del figlio o data presunta del parto
- IBAN, quando l’indennità è pagata direttamente dall’INPS
In base alla tua situazione
- Certificato medico di gravidanza (maternità)
- Provvedimento di adozione o affidamento
- Verbale Legge 104 con gravità del familiare assistito
- Dati dell’altro genitore e dei congedi già utilizzati
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Ci spieghi la tua situazione familiare e lavorativa
- Verifichiamo quali congedi spettano e i periodi già usati
- Prepariamo e inviamo le domande all’INPS nei tempi giusti
- Ti diamo il riepilogo per il datore di lavoro
- Controlliamo esito e pagamenti
Scadenze e informazioni importanti
- Maternità: 5 mesi di congedo obbligatorio (di norma 2 prima e 3 dopo il parto, con possibilità di flessibilità a determinate condizioni).
- Paternità: 10 giorni lavorativi obbligatori, da usare tra i 2 mesi prima e i 5 mesi dopo la nascita.
- Congedo parentale – novità 2026: con la Legge di Bilancio 2026 il congedo parentale si può usare fino ai 14 anni del figlio. Restano 3 mesi indennizzati all’80% nei casi previsti dalla legge, gli altri mesi con indennità ridotta.
- Malattia del figlio – novità 2026: per i figli tra 3 e 14 anni ogni genitore può assentarsi fino a 10 giorni lavorativi all’anno (prima 5 giorni, per figli tra 3 e 8 anni).
- Legge 104: 3 giorni di permesso retribuito al mese per assistere un familiare con disabilità grave, alle condizioni previste.
Domande frequenti
Il congedo parentale è pagato?
Sì, in parte: alcuni mesi con indennità all’80% nei casi previsti, gli altri con indennità più bassa e, oltre un certo limite, solo con requisiti di reddito. Calcoliamo i tuoi mesi.
Fino a che età del figlio posso usare il congedo parentale?
Dal 2026 fino ai 14 anni del figlio (prima erano 12).
Il congedo di paternità va chiesto all’INPS?
Per la maggior parte dei lavoratori dipendenti basta comunicarlo al datore di lavoro; in alcuni casi la domanda va all’INPS. Ti diciamo come fare nel tuo caso.
Posso prendere il congedo parentale a ore?
Sì, se il contratto collettivo lo prevede o secondo le regole di legge. Ti aiutiamo a organizzarlo.
Chi può avere i permessi della Legge 104?
Il lavoratore con disabilità grave riconosciuta o il familiare che lo assiste, nei limiti di parentela previsti. Serve il verbale con la gravità.
Sono lavoratrice autonoma: ho diritto alla maternità?
Sì, con regole diverse dai dipendenti in base alla tua gestione previdenziale. Verifichiamo contributi e termini.
