Di cosa si tratta?
Aprire un’attività in Italia significa scegliere la forma giuridica, aprire la partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese e agli enti previdenziali e, per molte attività, presentare una segnalazione al Comune. La scelta della forma incide su responsabilità, tasse, contributi e costi di gestione:
- Ditta individuale: un solo titolare, apertura semplice e costi contenuti; il titolare risponde dei debiti anche con il proprio patrimonio. Può accedere al regime forfettario se ne ha i requisiti.
- SNC – Società in nome collettivo: società di persone in cui tutti i soci rispondono illimitatamente dei debiti.
- SAS – Società in accomandita semplice: soci accomandatari (gestiscono e rispondono illimitatamente) e soci accomandanti (rispondono nei limiti del capitale conferito).
- SRL e SRL semplificata: società di capitali con responsabilità limitata al capitale; richiedono l’atto notarile e la contabilità ordinaria con bilancio annuale.
Ogni forma ha vantaggi e obblighi diversi e non tutte sono adatte a ogni attività: alcune professioni e attività richiedono requisiti, abilitazioni o licenze specifiche. Con il commercialista in sede valutiamo il tuo progetto, prepariamo le pratiche di apertura e ti spieghiamo gli obblighi dei primi mesi.
I nostri servizi
- Ditta individuale e regime forfettario
- SNC e SAS
- SRL e SRL semplificata (con notaio)
- Pratica ComUnica: Registro Imprese, Agenzia delle Entrate, INPS
- SCIA o comunicazioni al Comune per l’avvio dell’attività
Chi può richiederlo
- Chi vuole avviare un’attività artigiana, commerciale o di servizi
- Soci che vogliono costituire una società
- Lavoratori dipendenti che vogliono aprire una seconda attività
- Cittadini stranieri con un permesso di soggiorno che consente il lavoro autonomo
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento d’identità e codice fiscale di titolare o soci
- Permesso di soggiorno, per i cittadini non UE
- Descrizione dell’attività e indirizzo della sede
- Contratto di affitto o titolo di disponibilità dei locali
- Indirizzo PEC e firma digitale (li attiviamo noi se mancano)
In base alla tua situazione
- Titoli o attestati professionali per le attività che li richiedono (es. alimenti, estetica, impianti)
- Capitale sociale da versare (SRL)
- Patti tra soci e dati degli amministratori (società)
- Planimetria e documenti tecnici dei locali per la SCIA
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Primo incontro con il commercialista: progetto, forma giuridica e regime fiscale
- Verifichiamo requisiti, permessi e licenze necessari per la tua attività
- Per SRL, SNC e SAS: atto costitutivo dal notaio
- Inviamo la pratica ComUnica e le comunicazioni al Comune
- Ti spieghiamo contabilità, scadenze e contributi dei primi mesi
Scadenze e informazioni importanti
- La partita IVA va aperta entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
- La SRL può essere costituita anche con capitale inferiore a 10.000 euro (minimo 1 euro), con regole particolari sulla riserva; la SRL semplificata usa lo statuto standard.
- Il regime forfettario ha limiti di ricavi e condizioni di accesso stabiliti ogni anno dalla legge: li verifichiamo al momento dell’apertura.
- L’apertura comporta costi fissi annuali (diritto camerale, contributi previdenziali minimi per artigiani e commercianti, contabilità): te li presentiamo prima di decidere.
- Per i cittadini non UE è necessario un permesso di soggiorno compatibile con l’attività autonoma o d’impresa.
Domande frequenti
Meglio una ditta individuale o una SRL?
Dipende da rischi, guadagni previsti, numero di soci e costi. La ditta è più semplice ed economica; la SRL limita la responsabilità ma ha più obblighi. Lo valutiamo con il commercialista sul tuo progetto.
Posso aprire un’attività con il permesso di soggiorno per lavoro subordinato?
Dipende dal tipo di permesso e dalle regole sulla conversione o sul lavoro autonomo. Verifichiamo il tuo permesso prima di aprire.
Quanto costa aprire una SRL?
Ci sono costi di notaio, imposte di registro, diritti camerali e libri sociali, oltre al capitale. Ti diamo un preventivo completo prima di iniziare.
Posso aprire un negozio di alimentari o un ristorante?
Sì, ma servono requisiti professionali, formazione sull’igiene alimentare e la SCIA al Comune. Verifichiamo i requisiti per l’attività che vuoi aprire.
Cos’è il regime forfettario?
Un regime fiscale agevolato per persone fisiche con ricavi entro un limite stabilito dalla legge: imposta sostitutiva ridotta e adempimenti semplificati. Ha condizioni di accesso precise.
Dopo l’apertura dovete seguirmi voi?
Sì, se vuoi: con il commercialista in sede seguiamo contabilità, dichiarazioni e scadenze durante l’anno.
