Di cosa si tratta?
Ti guidiamo nel percorso verso la cittadinanza italiana, offrendo informazioni chiare e supporto nella preparazione della documentazione.
Per i cittadini stranieri le strade principali sono due:
- per residenza: in generale servono 10 anni di residenza legale in Italia per i cittadini non UE (periodi più brevi in casi particolari, per esempio per i cittadini UE, gli apolidi e i rifugiati o chi ha un genitore nato in Italia);
- per matrimonio con un cittadino italiano: 2 anni di residenza legale in Italia dopo il matrimonio (3 anni se si vive all’estero), tempi dimezzati in presenza di figli, purché il matrimonio sia ancora valido.
In entrambi i casi servono la conoscenza della lingua italiana di livello B1 certificata (salvo esenzioni), l’assenza di condanne e cause ostative e, per la residenza, redditi adeguati negli ultimi anni. La domanda si presenta online sul portale del Ministero dell’Interno; decide il Ministero, dopo l’istruttoria della Prefettura.
PUNTOCOM verifica i tuoi requisiti, controlla i documenti del Paese di origine (atto di nascita e certificato penale, tradotti e legalizzati), ti aiuta con la certificazione di lingua e compila la domanda online.
I nostri servizi
- Verifica requisiti
- Controllo documenti
- Assistenza nella preparazione della domanda
- Monitoraggio della pratica
Chi può richiederlo
- Cittadini non UE residenti legalmente in Italia da almeno 10 anni
- Coniugi di cittadini italiani con i requisiti di residenza e durata del matrimonio
- Apolidi, rifugiati e altri casi con termini ridotti previsti dalla legge
- Cittadini UE residenti da almeno 4 anni
Documenti necessari
Documenti di base
- Passaporto e permesso di soggiorno
- Atto di nascita del Paese di origine, tradotto e legalizzato o apostillato
- Certificato penale del Paese di origine e degli altri Paesi di residenza, tradotti e legalizzati
- Certificazione di lingua italiana di livello B1 rilasciata da un ente riconosciuto
- Ricevuta del contributo e marca da bollo
In base alla tua situazione
- Dichiarazioni dei redditi degli ultimi anni (cittadinanza per residenza)
- Estratto dell’atto di matrimonio (cittadinanza per matrimonio)
- Documenti dello status di rifugiato o apolide
- Titolo di studio italiano che esonera dalla certificazione di lingua
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Primo incontro: verifichiamo anni di residenza, redditi e requisiti
- Ti spieghiamo come ottenere atti e certificati dal tuo Paese, tradotti e legalizzati
- Controlliamo la certificazione di lingua B1
- Compiliamo e inviamo la domanda online con i pagamenti richiesti
- Ti aiutiamo a seguire la pratica fino al decreto e al giuramento
Scadenze e informazioni importanti
- Costi: contributo di 250 euro e marca da bollo da 16 euro, oltre ai costi di traduzione e legalizzazione dei documenti e della certificazione di lingua.
- Redditi (residenza): si guarda ai redditi degli ultimi anni; come riferimento si usano soglie di circa 8.263 euro annui per chi è solo e 11.362 euro con coniuge a carico, più 516 euro per ogni figlio a carico. La valutazione finale spetta all’amministrazione.
- Tempi: la legge prevede un termine massimo di conclusione di 24 mesi, prorogabile fino a 36.
- Dopo il decreto il giuramento va prestato in Comune entro 6 mesi dalla notifica.
- Le regole per i discendenti di cittadini italiani nati all’estero sono cambiate nel 2025 (D.L. 36/2025) e non sono trattate in questa pagina.
Domande frequenti
Dopo quanti anni posso chiedere la cittadinanza?
Per i cittadini non UE in generale dopo 10 anni di residenza legale. Per matrimonio con un cittadino italiano dopo 2 anni di residenza legale in Italia dal matrimonio (dimezzati con figli).
Il permesso di soggiorno basta per contare gli anni?
Conta la residenza legale: iscrizione anagrafica e permesso di soggiorno validi. Interruzioni lunghe nella residenza possono creare problemi: verifichiamo il tuo storico anagrafico.
Serve davvero il certificato B1?
Sì, salvo esenzioni (per esempio per chi ha un titolo di studio italiano o è titolare di permesso UE di lungo periodo con il test di lingua superato nei casi previsti). Ti diciamo quale ente può rilasciarlo.
Il certificato penale egiziano va legalizzato?
Sì, gli atti stranieri devono essere tradotti e legalizzati o apostillati secondo le regole del Paese. Ti spieghiamo la procedura passo per passo.
Quanto tempo ci vuole?
Il termine di legge è 24 mesi, prorogabile fino a 36. Nel frattempo possono arrivare richieste di integrazione: è importante rispondere in tempo.
Perdo la cittadinanza egiziana?
Per l’Italia non è richiesto di rinunciare alla cittadinanza di origine. Le regole del tuo Paese possono prevedere comunicazioni o autorizzazioni: informati presso il tuo Consolato.
