Di cosa si tratta?
La conversione permette di cambiare il motivo del permesso di soggiorno senza lasciare l’Italia: per esempio da studio a lavoro o da lavoro stagionale a lavoro subordinato. Non tutti i permessi si possono convertire, e alcune conversioni sono possibili solo nei limiti delle quote del Decreto Flussi.
Le conversioni più frequenti:
- Studio → lavoro subordinato o autonomo: fuori quota se hai concluso in Italia un corso di laurea, dottorato, master o altri titoli previsti; nei limiti delle quote negli altri casi.
- Lavoro stagionale → lavoro subordinato: nei limiti delle quote, con i requisiti previsti e un nuovo contratto.
- Permesso UE di lungo periodo rilasciato da un altro Stato UE: rilascio di un permesso in Italia per lavoro.
- Motivi familiari ↔ lavoro, con le regole previste per questi permessi.
Le domande di conversione per lavoro si presentano allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura con i moduli telematici specifici (per esempio V2, VA, VB, Z2, Z). PUNTOCOM verifica quale strada è possibile nel tuo caso, prepara i documenti tuoi e del datore di lavoro, invia la domanda e ti segue fino alla firma del contratto di soggiorno e al nuovo permesso.
I nostri servizi
- Studio → lavoro subordinato o autonomo
- Lavoro stagionale → lavoro subordinato
- Permesso UE di lungo periodo di altro Stato UE
- Motivi familiari ↔ lavoro
- Preparazione dei documenti del datore di lavoro
Chi può richiederlo
- Studenti stranieri che hanno finito gli studi in Italia e hanno un’offerta di lavoro
- Lavoratori stagionali con un nuovo contratto non stagionale
- Titolari di permesso UE di lungo periodo rilasciato da un altro Paese UE
- Familiari che vogliono passare a un permesso per lavoro, quando previsto
Documenti necessari
Documenti di base
- Passaporto e permesso di soggiorno valido
- Codice fiscale
- Documento d’identità del datore di lavoro
- Contratto di soggiorno o proposta di contratto firmata dal datore di lavoro
- Due marche da bollo da 16 euro
In base alla tua situazione
- Diploma di laurea, master o dottorato conseguito in Italia (studio → lavoro fuori quota)
- Attestato di tirocinio o corso di formazione
- Dichiarazione di alloggio e certificato di idoneità (stagionale → subordinato)
- Copia tradotta e legalizzata del permesso UE di lungo periodo straniero
- Documenti per l’attività autonoma (iscrizioni, partita IVA, reddito)
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Verifichiamo tipo di permesso, scadenza e titolo di studio o contratto
- Ti diciamo se la conversione è fuori quota o nelle quote
- Prepariamo i documenti tuoi e del datore di lavoro
- Inviamo la domanda allo Sportello Unico con il modulo corretto
- Convocazione, firma del contratto di soggiorno e richiesta del nuovo permesso
Scadenze e informazioni importanti
- Tempi: la domanda va presentata quando il permesso attuale è ancora valido. Per alcune conversioni ci sono finestre legate al Decreto Flussi.
- Quote: la conversione da studio a lavoro è fuori quota solo per i titoli previsti (laurea, dottorato, master e alcuni diplomi post-laurea conseguiti in Italia); negli altri casi dipende dalle quote disponibili.
- Alcuni tipi di permesso non si possono convertire o si possono convertire solo a condizioni particolari: verifichiamo sempre il tuo caso prima di presentare la domanda.
- La decisione spetta allo Sportello Unico e alla Questura.
Domande frequenti
Ho finito l’università in Italia: posso lavorare?
Sì, con la conversione da studio a lavoro, che per laurea, dottorato e master conseguiti in Italia è fuori quota. Serve un contratto o un’attività autonoma con i requisiti.
Ho solo frequentato un corso di formazione: posso convertire?
In questo caso la conversione è possibile solo nei limiti delle quote del Decreto Flussi. Verifichiamo se ci sono quote disponibili.
Con il permesso stagionale posso restare per un lavoro fisso?
In alcuni casi sì, con la conversione in lavoro subordinato nei limiti delle quote e con i requisiti previsti. Serve un nuovo contratto e un alloggio idoneo.
Posso convertire il permesso scaduto?
Di regola la conversione si chiede con il permesso ancora valido. Se è scaduto contattaci subito per valutare le alternative.
In attesa della conversione posso lavorare?
In alcune situazioni è consentito, secondo le indicazioni ministeriali. Ti diciamo cosa vale per il tuo caso prima di iniziare.
Quanto tempo ci vuole?
Dipende dallo Sportello Unico di Milano e dal tipo di conversione. Ti aiutiamo a seguire la pratica.
