Di cosa si tratta?
La disoccupazione agricola è l’indennità che l’INPS paga ai lavoratori dipendenti del settore agricolo per le giornate dell’anno in cui non hanno lavorato. È diversa dalla NASpI: si chiede una volta all’anno, per l’anno precedente, e viene pagata in un’unica soluzione.
Riguarda soprattutto gli operai agricoli a tempo determinato (OTD: braccianti, stagionali, lavoratori a giornata) e, con regole proprie, gli operai a tempo indeterminato (OTI) che hanno lavorato solo una parte dell’anno. Per averla bisogna essere iscritti negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli e avere un numero minimo di giornate lavorate.
Il Patronato PUNTOCOM controlla l’iscrizione negli elenchi e le giornate dichiarate dai datori di lavoro, segnala eventuali giornate mancanti e invia la domanda all’INPS nei termini. Ti aiutiamo anche a capire l’importo e i tempi di pagamento.
I nostri servizi
- Verifica dell’iscrizione negli elenchi anagrafici
- Controllo delle giornate lavorate
- Domanda di disoccupazione agricola
- Controllo del pagamento
Chi può richiederlo
- Operai agricoli a tempo determinato (braccianti, stagionali, lavoratori a giornata)
- Operai agricoli a tempo indeterminato che hanno lavorato solo parte dell’anno, con le regole previste
- Piccoli coloni e compartecipanti familiari, nei casi previsti
- Lavoratori stranieri con permesso di soggiorno che hanno lavorato regolarmente in agricoltura
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento d’identità, codice fiscale e permesso di soggiorno (se straniero)
- Dati dei datori di lavoro agricoli dell’anno
- Buste paga o prospetti delle giornate lavorate
- IBAN intestato al richiedente
In base alla tua situazione
- Documenti di altri lavori non agricoli svolti nell’anno
- Dati dei familiari a carico per gli assegni
- Documenti per la domanda di iscrizione negli elenchi, se il datore non ha dichiarato le giornate
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Ci porti i dati dei lavori agricoli dell’anno precedente
- Controlliamo elenchi e giornate dichiarate
- Inviamo la domanda all’INPS entro il 31 marzo
- Seguiamo la pratica fino all’accoglimento
- Controlliamo il pagamento
Condizioni, scadenze e informazioni importanti
- Termine: la domanda si presenta entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di lavoro (per i lavori del 2026, entro il 31 marzo 2027). Il termine è perentorio.
- Requisiti principali: iscrizione negli elenchi dei lavoratori agricoli dipendenti, almeno 2 anni di anzianità assicurativa e almeno 102 contributi giornalieri nel biennio (anno di riferimento e anno precedente).
- Importo: per gli OTD il 40% della retribuzione di riferimento, per gli OTI il 30%, entro un massimale annuale e per un numero massimo di giornate. Su alcune indennità si applica un contributo di solidarietà.
- Il pagamento avviene in un’unica soluzione dopo l’istruttoria INPS, di solito nei mesi estivi.
Domande frequenti
Che differenza c’è con la NASpI?
La NASpI si chiede subito dopo la perdita del lavoro ed è pagata ogni mese; la disoccupazione agricola si chiede una volta all’anno per l’anno precedente ed è pagata tutta insieme.
Quante giornate servono?
Almeno 102 contributi giornalieri nel biennio (anno di riferimento e precedente), oltre a 2 anni di anzianità assicurativa e all’iscrizione negli elenchi.
Il mio datore non ha dichiarato tutte le giornate: cosa faccio?
Portaci buste paga e documenti: verifichiamo gli elenchi e, quando possibile, si segnalano le giornate mancanti. Non firmare dichiarazioni false.
Ho lavorato anche in un settore non agricolo: posso chiederla?
Dipende dalla prevalenza del lavoro agricolo e dalle giornate. Valutiamo tutti i tuoi lavori dell’anno.
Quando arriva il pagamento?
In un’unica soluzione dopo l’istruttoria dell’INPS, di solito tra giugno e luglio dell’anno di domanda. Chi presenta prima viene in genere pagato prima.
Sono arrivato con il Decreto Flussi come stagionale: posso averla?
Se hai i requisiti di iscrizione, anzianità e giornate sì, come gli altri lavoratori agricoli. Controlliamo la tua posizione.

