Di cosa si tratta?
Il permesso di soggiorno è il documento che autorizza un cittadino non UE a restare in Italia. Esistono tipi diversi, ognuno con requisiti, durata e diritti propri. I più comuni sono:
- lavoro subordinato e lavoro autonomo;
- motivi familiari (dopo ricongiungimento o per coesione familiare);
- studio e formazione;
- attesa occupazione, dopo la perdita del lavoro;
- permesso UE per soggiornanti di lungo periodo (ex “carta di soggiorno”), a tempo indeterminato, dopo almeno 5 anni di soggiorno regolare e con requisiti di reddito, alloggio e lingua;
- permessi per protezione internazionale o speciale, cure mediche e altri casi previsti dalla legge.
Non tutti i permessi danno gli stessi diritti e non tutti si possono rinnovare o convertire allo stesso modo: per questo il primo passo è capire con precisione la tua situazione.
La domanda si presenta, a seconda del tipo, con il kit postale agli sportelli abilitati di Poste Italiane oppure direttamente in Questura. PUNTOCOM compila i moduli, controlla i documenti e prepara la busta; poi ti spieghiamo l’appuntamento in Questura per le impronte e come seguire lo stato della pratica. Il permesso viene rilasciato dalla Questura, che decide sulla domanda.
I nostri servizi
- Verifica del tipo di permesso corretto
- Compilazione del kit postale
- Prenotazione e preparazione per la Questura
- Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
- Duplicato e aggiornamento dei dati
Chi può richiederlo
- Cittadini non UE appena entrati con visto (richiesta entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso)
- Familiari arrivati con ricongiungimento
- Titolari di permesso che chiedono il permesso UE di lungo periodo
- Chi deve aggiornare indirizzo, stato civile o figli sul permesso
Documenti necessari
Documenti di base
- Passaporto valido e fotocopia di tutte le pagine
- Codice fiscale
- 4 fototessere recenti
- Marca da bollo da 16 euro
- Documenti che provano il motivo del soggiorno (contratto di lavoro, iscrizione scolastica, documenti familiari)
In base alla tua situazione
- Contratto di soggiorno e buste paga (lavoro subordinato)
- Iscrizione alla Camera di Commercio o partita IVA (lavoro autonomo)
- Certificato di idoneità alloggiativa e reddito (lungo periodo e motivi familiari)
- Attestato di conoscenza della lingua italiana di livello A2 (lungo periodo)
- Assicurazione sanitaria o iscrizione al Servizio Sanitario (studio)
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Primo incontro: verifichiamo il tipo di permesso e i requisiti
- Ti diamo l’elenco dei documenti per il tuo caso
- Compiliamo il kit e controlliamo la busta prima della spedizione
- Spedizione allo sportello postale abilitato (o prenotazione in Questura)
- Appuntamento in Questura per le impronte e ritiro del permesso
Condizioni, scadenze e informazioni importanti
- Termine per il primo permesso: entro 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia.
- Costi indicativi 2026 (adulti): contributo di 40 euro (permessi oltre 3 mesi e fino a 1 anno), 50 euro (oltre 1 anno e fino a 2) o 100 euro (permesso UE di lungo periodo e alcune categorie), più 30,46 euro per la carta elettronica, 16 euro di marca da bollo e 30 euro di spedizione con il kit postale. Minori e alcune categorie pagano importi ridotti o sono esenti.
- Conserva la ricevuta della domanda: insieme al passaporto dimostra che la pratica è in corso.
- La ricevuta postale non è il permesso: segui lo stato della pratica fino al ritiro.
Domande frequenti
Dove si fa la domanda: Posta o Questura?
Dipende dal tipo di permesso. Molti permessi (lavoro, famiglia, studio, lungo periodo) si chiedono con il kit postale; altri direttamente in Questura. Te lo diciamo noi in base al tuo caso.
Quanto tempo ci vuole per avere il permesso?
I tempi dipendono dalla Questura. Dopo la spedizione ricevi la convocazione per le impronte e poi un SMS o un avviso per il ritiro. Ti aiutiamo a controllare lo stato.
Con la ricevuta posso lavorare?
In generale, nei casi di rinnovo o di primo rilascio per lavoro, la ricevuta insieme al passaporto permette di continuare a lavorare in attesa del documento. Verifichiamo il tuo caso.
Come ottengo il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo?
Servono almeno 5 anni di soggiorno regolare, un reddito minimo, un alloggio idoneo e il test di italiano A2 (salvo esenzioni). Controlliamo se hai i requisiti.
Posso viaggiare all’estero con la ricevuta?
Ci sono limiti: il viaggio con la sola ricevuta è possibile solo in alcuni casi e con regole precise. Chiedici prima di partire.
Il permesso è stato rifiutato: cosa posso fare?
Va letto con attenzione il provvedimento, che indica termini e autorità per l’eventuale ricorso. Ti indirizziamo a un avvocato per la difesa.

