Di cosa si tratta?
Il Decreto Flussi stabilisce ogni anno quanti lavoratori di Paesi non UE possono entrare in Italia per lavoro subordinato stagionale (agricoltura e turismo), non stagionale (in diversi settori, compresa l’assistenza familiare) e, in misura ridotta, autonomo. Il DPCM del 2 ottobre 2025 ha fissato le quote per il triennio 2026–2028.
La domanda di nulla osta la presenta il datore di lavoro che vuole assumere, non il lavoratore, sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno. Le domande si preparano in un periodo di precompilazione e si inviano nei “click day”, in ordine di arrivo fino all’esaurimento delle quote. Prima della domanda per lavoro non stagionale il datore deve verificare presso il Centro per l’impiego che non ci siano lavoratori già presenti in Italia disponibili.
PUNTOCOM aiuta il datore di lavoro a verificare i requisiti (capacità economica, contratto, alloggio), prepara e controlla la domanda e la invia nel click day. Poi segue i passaggi successivi: nulla osta, visto del lavoratore, firma del contratto di soggiorno e permesso di soggiorno. Il nulla osta è rilasciato dallo Sportello Unico per l’Immigrazione: nessuno può garantirne il rilascio, e diffida da chi chiede soldi promettendo un posto sicuro.
I nostri servizi
- Verifica dei requisiti del datore di lavoro
- Precompilazione della domanda sul Portale ALI
- Invio nel click day
- Assistenza dopo il nulla osta: contratto di soggiorno e permesso
- Conversione dei permessi stagionali, quando prevista
Chi può richiederlo
- Aziende agricole e turistiche che cercano lavoratori stagionali
- Imprese dei settori ammessi per lavoro non stagionale
- Famiglie che vogliono assumere una colf o una badante dall’estero (assistenza familiare)
- Lavoratori all’estero che hanno un datore di lavoro in Italia disposto ad assumerli
Documenti necessari
Documenti di base
- Documento d’identità e codice fiscale del datore di lavoro (o visura dell’impresa)
- Passaporto del lavoratore (dati anagrafici e numero)
- Proposta di contratto: mansione, livello, orario, retribuzione e durata
- Indicazione dell’alloggio per il lavoratore
- Documenti sulla capacità economica del datore (dichiarazione dei redditi, bilancio)
In base alla tua situazione
- Verifica di indisponibilità presso il Centro per l’impiego (lavoro non stagionale)
- Asseverazione di un professionista o di un’associazione di categoria, quando richiesta
- Certificazione ISEE o reddito familiare (datori di lavoro domestico)
- SPID o CIE del datore di lavoro per accedere al Portale ALI
L’elenco può variare in base alla tua situazione: ti confermiamo tutto prima dell’appuntamento.
Come funziona?
- Verifichiamo con il datore di lavoro requisiti e categoria (stagionale, non stagionale, assistenza familiare)
- Prepariamo i documenti e precompiliamo la domanda nel periodo previsto
- Inviamo la domanda nel click day della categoria
- Dopo il nulla osta, il lavoratore chiede il visto al Consolato italiano
- All’ingresso: firma del contratto di soggiorno allo Sportello Unico e richiesta del permesso di soggiorno
Condizioni, scadenze e informazioni importanti
- Flussi 2027 – date ufficiali: precompilazione dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026 (ore 20:00); completamento e modifiche dal 9 al 13 dicembre 2026; nessuna nuova domanda dopo il 7 dicembre.
- Click day 2027: 12 gennaio 2027 (stagionali agricoltura), 9 febbraio 2027 (stagionali turismo), 16 febbraio 2027 (non stagionali), 18 febbraio 2027 (assistenza familiare), dalle ore 9:00.
- Quote 2027: 165.850 ingressi in totale (circa 89.000 stagionali, 76.200 non stagionali di cui 14.000 per assistenza familiare, 650 autonomi).
- Le domande sono esaminate in ordine di invio; quando le quote finiscono non possono essere accolte.
- Il datore di lavoro deve confermare la richiesta e rispettare i termini indicati dallo Sportello Unico dopo il rilascio del visto: se non lo fa, il nulla osta può essere revocato.
Domande frequenti
Posso fare io la domanda dal mio Paese?
No. La domanda la presenta il datore di lavoro in Italia. Il lavoratore interviene dopo, chiedendo il visto al Consolato con il nulla osta.
Esiste un posto garantito con il Decreto Flussi?
No. Le quote sono limitate e le domande sono esaminate in ordine di invio. Nessuno può garantire il nulla osta: diffida da chi chiede soldi per un “posto sicuro”.
Il datore di lavoro deve avere un reddito minimo?
Sì, deve dimostrare una capacità economica adeguata all’assunzione; per il lavoro domestico ci sono regole specifiche sul reddito familiare. Lo verifichiamo prima di preparare la domanda.
Cosa succede dopo il nulla osta?
Il lavoratore chiede il visto al Consolato italiano; dopo l’ingresso firma con il datore il contratto di soggiorno allo Sportello Unico e chiede il permesso di soggiorno.
Con un permesso stagionale posso restare a lavorare tutto l’anno?
Il permesso stagionale vale per la durata del lavoro stagionale. In alcuni casi è possibile convertirlo in lavoro subordinato non stagionale, nei limiti delle quote: vedi la pagina sulla conversione.
Sono già in Italia senza permesso: posso usare il Decreto Flussi?
Il Decreto Flussi riguarda l’ingresso dall’estero di lavoratori che si trovano fuori dall’Italia. Per la tua situazione serve una valutazione individuale, anche con un avvocato.

